Fede e cultura nel Monferrato

Torino, venerdì 25 ottobre 2013
Nella prestigiosa sede del Circolo dei Lettori presso il palazzo Graneri della Roccia di Torino Aleramo Onlus ha presentato il suo primo quaderno “Fede e Cultura nel Monferrato di Guglielmo e Orsola Caccia” di cui è editore, a firma mons. Timothy Verdon e Andrea Longhi.
L’associazione ha chiamato Roberto Maestri, presidente del circolo culturale Marchesi del Monferrato, a presentare l’opera.
Recente è la collaborazione tra le due associazioni ma estremamente propositiva e già arricchita dal successo ottenuto con l’organizzazione del convegno che si è tenuto recentemente a Villadeati.
Del resto, come ha ricordato Roberto Maestri, alle spalle dieci anni di lavoro per portare in luce la storia dimenticata del Monferrato, ma l’arte e la cultura sono state ancora trascurate. E Aleramo onlus dal 2008 si adopera per proporre una rinascita culturale del nostro territorio, rinascita che non è solo il racconto della storia dell’arte, è molto di più. Lo scopo dell’associazione è il sollecitare con suggestioni e proposte la ricerca della bellezza che è fuori di ognuno di noi ma è prima di tutto dentro di noi.
Quella bellezza che spesso è sopita ma riappare e cambia il modo di vedere il mondo a una semplice e mirata sollecitazione. Con questo spirito è nata l’idea progettuale della collana editoriale “Moncalvo e il Monferrato” che propone una visione a tutto tondo del seicento nel casalese, nell’astigiano e oltre, il volume presentato a Torino è il primo quaderno della collana che contiene una analisi iconografica delle tele dei Caccia inseriti nel contesto storico, culturale, religioso e architettonico del tempo in cui i due pittori, padre e figlia, sono vissuti e hanno operato. Il successo di pubblico della presentazione ha premiato gli sforzi dell’associazione e dei suoi collaboratori sempre pronti a prestarsi per la buona riuscita delle iniziative grazie all’entusiasmo contagioso di Giancarlo Boglietti. La Sala della Musica di palazzo Graneri della Roccia era gremita di pubblico, cosa ancor più gradita per la concomitanza, presso il circolo, di altre attività.
L’autore ha sottolineato la particolarità della conservazione delle tele dei Caccia nelle chiese di Moncalvo e delle altre parrocchie monferrine, anche là ove, per esempio San Francesco, la chiesa è stata ristrutturata nel corso del settecento con il rifacimento degli altari.
Richiamo forte anche al presente ricordandoci che un tempo il legame con la terra e le sue bellezze era profondamente sentita anche dai semplici e della necessità di recuperare questo senso di appartenenza.

Maria Rita Mottola
presidente
A. L. E. R. A. MO. Onlus

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